Molti automobilisti sono convinti che gli pneumatici si usurino esclusivamente in base ai chilometri percorsi. In realtà non è così. Anche un’auto utilizzata saltuariamente può montare gomme che, con il passare degli anni, perdono le loro caratteristiche originali.
L’invecchiamento degli pneumatici è un fenomeno naturale che può influire su aderenza, frenata e sicurezza, indipendentemente dall’usura del battistrada.
Perché gli pneumatici invecchiano?
La gomma è un materiale che, nel tempo, subisce un naturale processo di deterioramento.
Anche se l’auto rimane ferma per lunghi periodi, gli pneumatici sono costantemente esposti a fattori come:
- raggi UV;
- sbalzi di temperatura;
- umidità;
- ozono presente nell’aria;
- agenti atmosferici.
Questi elementi modificano gradualmente la struttura della mescola, rendendola meno elastica e meno performante.
I rischi di una gomma troppo vecchia
Uno pneumatico apparentemente ancora in buono stato potrebbe non garantire più le stesse prestazioni di quando era nuovo.
Con il tempo possono verificarsi:
- riduzione dell’aderenza, soprattutto sul bagnato;
- aumento degli spazi di frenata;
- minore capacità di assorbire le irregolarità della strada;
- comparsa di piccole crepe sui fianchi;
- maggiore probabilità di danneggiamento in caso di urti.
Per questo motivo non bisogna valutare le gomme soltanto osservando la profondità del battistrada.
Come capire se gli pneumatici stanno invecchiando
Esistono alcuni segnali che meritano attenzione.
Tra i più comuni troviamo:
- piccole screpolature sulla superficie;
- gomma più dura al tatto;
- perdita di elasticità;
- deformazioni dovute a lunghi periodi di fermo;
- vibrazioni insolite durante la guida.
In presenza di uno o più di questi sintomi è consigliabile effettuare un controllo presso un gommista.
Le auto che percorrono pochi chilometri sono le più esposte
Le vetture utilizzate solo nel fine settimana, quelle di persone anziane o le seconde auto di famiglia percorrono spesso pochi chilometri ogni anno.
Questo può far pensare che gli pneumatici siano ancora “come nuovi”, quando in realtà potrebbero aver già perso parte delle loro caratteristiche originarie.
Anche chi utilizza poco l’auto dovrebbe programmare controlli periodici per verificare lo stato delle gomme.
Come rallentare l’invecchiamento degli pneumatici
Alcune semplici attenzioni possono contribuire a mantenere gli pneumatici in buone condizioni più a lungo:
- mantenere la pressione corretta;
- evitare lunghi periodi di inattività, quando possibile;
- parcheggiare l’auto al riparo dal sole diretto;
- controllare periodicamente lo stato della gomma;
- effettuare verifiche professionali durante i tagliandi o i cambi stagionali.
Una corretta manutenzione permette di viaggiare in maggiore sicurezza e di prolungare la vita degli pneumatici.
Un controllo periodico è sempre la scelta migliore
Lo stato degli pneumatici non si valuta soltanto osservando il battistrada. L’età della gomma, le condizioni della mescola e l’eventuale presenza di segni di deterioramento sono aspetti altrettanto importanti.
Presso Guglielmo Silvano controlliamo attentamente ogni pneumatico per verificarne efficienza e sicurezza, consigliando la soluzione più adatta in base alle reali condizioni della gomma.
Se la tua auto percorre pochi chilometri all’anno, passa a trovarci: un controllo professionale richiede pochi minuti e può fare una grande differenza per la tua sicurezza su strada.

