Negli ultimi anni sempre più automobili sono dotate di sistemi elettronici che aiutano il conducente a controllare lo stato degli pneumatici. Tra questi c’è il TPMS, acronimo di Tyre Pressure Monitoring System, ovvero il sistema di monitoraggio della pressione degli pneumatici.
La sua funzione è semplice ma importante: segnalare al conducente quando la pressione di uno o più pneumatici scende al di sotto dei valori previsti.
Ma cosa significa quando si accende la relativa spia? Come funziona realmente il sistema e cosa bisogna fare dopo una segnalazione?
Cos’è il TPMS?
Il TPMS è un sistema progettato per monitorare la pressione degli pneumatici e avvisare il conducente quando viene rilevata un’anomalia.
La segnalazione compare normalmente sul quadro strumenti attraverso una spia specifica, generalmente rappresentata dal simbolo di uno pneumatico con un punto esclamativo.
È importante però ricordare che la spia non sostituisce il controllo della pressione. Quando compare, indica che è necessario verificare gli pneumatici e individuare la causa della perdita di pressione.
Come funziona il sistema di controllo della pressione?
Esistono principalmente due tipologie di TPMS: sistemi diretti e sistemi indiretti.
Nel sistema diretto, la pressione viene rilevata attraverso appositi sensori installati sulle ruote. I dati vengono trasmessi al sistema elettronico dell’auto, che può segnalare eventuali variazioni.
Il sistema indiretto, invece, utilizza i sensori già presenti sul veicolo e analizza il comportamento di rotazione delle ruote per individuare differenze compatibili con una perdita di pressione.
Il funzionamento può quindi cambiare a seconda del modello di automobile e della tecnologia utilizzata dal costruttore.
Perché è importante la pressione corretta?
La pressione degli pneumatici influenza diversi aspetti della guida.
Uno pneumatico con una pressione non corretta può modificare la superficie di contatto con la strada, influenzando comportamento del veicolo, consumo della gomma e consumi di carburante.
Una pressione insufficiente può inoltre provocare un aumento della deformazione del fianco dello pneumatico e un’usura non uniforme.
Per questo motivo è importante mantenere sempre i valori indicati dal costruttore del veicolo, generalmente riportati sul libretto di uso e manutenzione oppure su un’apposita targhetta presente sulla vettura.
Si è accesa la spia: cosa bisogna fare?
Quando compare la spia del TPMS, la prima cosa da fare è non ignorarla.
È consigliabile controllare la pressione di tutti gli pneumatici, compreso eventualmente quello di scorta se presente, e confrontarla con i valori indicati dal costruttore.
Se una gomma presenta una pressione significativamente più bassa rispetto alle altre, potrebbe esserci una foratura, una perdita dalla valvola oppure un altro problema che richiede un controllo.
Anche se dopo il gonfiaggio la spia scompare, è comunque importante capire perché la pressione si sia ridotta.
La spia può accendersi anche senza una foratura?
Sì. Una variazione della pressione non significa necessariamente che lo pneumatico sia stato forato.
La pressione può cambiare anche in relazione alle variazioni della temperatura esterna. Per questo motivo è particolarmente importante controllare regolarmente le gomme durante tutto l’anno.
In altri casi, invece, una perdita lenta può essere dovuta a una piccola foratura, a un problema della valvola o a un danneggiamento dello pneumatico.
Se la pressione continua a diminuire dopo il gonfiaggio, è quindi opportuno rivolgersi a un centro specializzato.
Dopo il cambio gomme il TPMS deve essere controllato?
Quando vengono sostituiti o smontati gli pneumatici, è importante prestare attenzione anche al sistema TPMS, soprattutto nei veicoli dotati di sensori direttamente collegati alle ruote.
A seconda del tipo di sistema e del modello di automobile, può essere necessario effettuare una procedura di apprendimento, inizializzazione o verifica dei sensori.
Anche per questo motivo il cambio pneumatici non dovrebbe essere considerato una semplice operazione di montaggio e smontaggio: è importante verificare che tutti i sistemi collegati alle ruote funzionino correttamente.
TPMS e manutenzione: perché il controllo resta fondamentale
La presenza del TPMS rappresenta un valido aiuto per il conducente, ma non elimina la necessità di controllare periodicamente gli pneumatici.
Il sistema elettronico può segnalare una variazione della pressione, ma un controllo visivo permette di individuare altri problemi: tagli, rigonfiamenti, consumo irregolare, corpi estranei nel battistrada o condizioni anomale del fianco.
Per questo è buona norma controllare regolarmente:
- pressione degli pneumatici;
- stato del battistrada;
- condizioni dei fianchi;
- eventuali segni di danneggiamento;
- presenza di corpi estranei;
- corretto funzionamento del sistema TPMS.
Quando rivolgersi a un professionista?
Se la spia del TPMS rimane accesa, torna a comparire dopo il gonfiaggio oppure compare insieme a comportamenti insoliti dell’auto, è consigliabile effettuare un controllo.
Un professionista può verificare lo stato degli pneumatici, la pressione, le valvole e, quando necessario, il corretto funzionamento dei sensori e del sistema di monitoraggio.
In questo modo è possibile distinguere una semplice variazione della pressione da una perdita reale o da un’anomalia che richiede un intervento.
Il TPMS è un aiuto, ma la manutenzione resta indispensabile
Il sistema di monitoraggio della pressione è una tecnologia utile per aumentare la consapevolezza del conducente sullo stato degli pneumatici. Tuttavia, una spia sul cruscotto non deve essere ignorata e non può sostituire i controlli periodici.
Pressione corretta, pneumatici in buone condizioni e controlli professionali rimangono fondamentali per viaggiare in sicurezza e preservare la durata delle gomme.
Presso Guglielmo Silvano è possibile effettuare controlli e interventi sugli pneumatici e sui sistemi collegati alle ruote, individuando eventuali anomalie e consigliando la soluzione più adatta al proprio veicolo.
Se si accende la spia della pressione degli pneumatici, non aspettare: un controllo tempestivo può aiutarti a capire subito quale sia il problema.

