Quando si acquistano nuovi pneumatici, uno degli aspetti più importanti da controllare è il DOT, ovvero il codice che indica la data di produzione della gomma.
Molti automobilisti si concentrano solo su misura, marca o prezzo, ma conoscere l’età reale dello pneumatico è fondamentale per valutare sicurezza, prestazioni e durata nel tempo.
Anche una gomma mai utilizzata, infatti, può deteriorarsi se conservata troppo a lungo o in condizioni non adeguate.
Cosa rappresenta il codice DOT?
Secondo normative vigenti (Direttiva 92/23/CE e Regolamenti ECE/ONU n. 30 (autovettura) n. 54 (veicoli commerciali) e n. 75 (motoveicoli)), tutti i produttori di pneumatici hanno l’obbligo di riportare sul fianco del pneumatico la data di fabbricazione.
Questo dato è identificabile attraverso il codice DOT (Department Of Transportation), generalmente seguito da una serie di lettere e numeri che identificano stabilimento di produzione, misura, produttore e data di fabbricazione.
Le informazioni più interessanti per l’automobilista, però, sono le ultime quattro cifre del codice:
- le prime due indicano la settimana di produzione
- le seconde due indicano l’anno di produzione
Ad esempio, un codice finale “1825” indica che lo pneumatico è stato prodotto nella 18ª settimana del 2025. In alcuni casi il codice completo può essere presente solo su un lato della gomma, motivo per cui è utile controllare entrambi i fianchi dello pneumatico.
È importante precisare che attualmente non esiste una normativa italiana, europea o americana che vieti la vendita o il montaggio di pneumatici in base alla loro età. Ciò significa che una gomma può essere commercializzata anche dopo diversi anni dalla produzione, purché sia stata conservata correttamente e rispetti gli standard previsti dalle normative vigenti.
Linee guida UNI 11061 per una corretta conservazione
La durata e l’efficienza di uno pneumatico dipendono anche dalle condizioni in cui viene conservato prima del montaggio. Le linee guida UNI 11061 stabiliscono parametri precisi relativi a temperatura, umidità ed esposizione alla luce, con l’obiettivo di mantenere inalterate le caratteristiche della gomma nel tempo.
Secondo l’ETRTO (European Tyre and Rim Technical Organisation), gli pneumatici conservati seguendo queste indicazioni possono essere considerati pari al nuovo fino a circa 3 anni dalla data di produzione. Per questo motivo è importante affidarsi a rivenditori specializzati, in grado di garantire stoccaggio corretto e prodotti mantenuti in condizioni ottimali.
Perché gli pneumatici invecchiano anche se non utilizzati
Anche quando non vengono montati su un veicolo, gli pneumatici subiscono un naturale processo di invecchiamento. La gomma tende infatti a deteriorarsi a causa dell’esposizione alla luce, agli sbalzi termici e agli agenti atmosferici, fenomeni che nel tempo possono alterarne elasticità e prestazioni.
Per limitare questo processo, i produttori utilizzano speciali componenti chimici all’interno delle mescole, studiati per rallentare l’invecchiamento della gomma durante l’immagazzinamento. Tuttavia, la corretta conservazione resta una condizione essenziale per mantenere lo pneumatico efficiente e sicuro nel tempo.
Garanzia e durata degli pneumatici
È importante ricordare che gli pneumatici sono coperti dalla garanzia del produttore, che decorre dal momento dell’acquisto e non dalla data di produzione indicata dal DOT.
Nella maggior parte dei casi la garanzia minima è di 5 anni, anche se alcuni marchi prevedono coperture più lunghe, fino a 10 anni o addirittura per tutta la vita utile dello pneumatico.
La garanzia rimane comunque valida fino a quando il battistrada non raggiunge il limite minimo legale di 1,6 mm, soglia oltre la quale la gomma deve essere sostituita.
Perché controllare la data di produzione?
Uno pneumatico troppo vecchio può presentare:
- minore aderenza su strada
- riduzione della stabilità soprattutto sul bagnato
- aumento degli spazi di frenata
- maggiore rischio di screpolature e deterioramento
Per questo motivo, prima dell’acquisto è sempre consigliabile verificare il codice DOT e affidarsi a professionisti del settore, in grado di garantire corretta conservazione e prodotti recenti.
Un centro specializzato come Guglielmo Silvano può aiutare nella scelta delle gomme più adatte, controllare lo stato generale degli pneumatici e consigliare la soluzione migliore in base allo stile di guida e alle esigenze del veicolo.

